Il panorama produttivo del settore dell’occhialeria è mutato in modo significativo, allontanandosi dalle logiche delle grandi serie, tipiche dei decenni passati, per abbracciare un modello basato sull’agilità.
Il mercato attuale non richiede più lotti da cinquantamila o centomila pezzi, ma esige la capacità di realizzare campionature, prototipi e piccole serie in tempi rapidi. È da questa esigenza che nasce il progetto OMS: una soluzione sviluppata per offrire agli operatori del settore strumenti compatti, performanti e modulari, fornendo una risposta concreta alla necessità di una produzione quotidiana snella ed efficiente.

Agilità Produttiva e Precisione Assoluta
VC5 mini è progettata per eliminare una delle principali criticità delle piccole serie: l’impatto dei costi di attrezzaggio. La tecnologia sviluppata consente di affrontare la prototipia e le produzioni limitate con un approccio economicamente sostenibile, liberando gli operatori da oneri che tradizionalmente frenavano la flessibilità.
Un pilastro del progetto è la precisione costante e ripetibile nel tempo. La garanzia che un componente fresato oggi mantenga le medesime, identiche caratteristiche di uno prodotto a mesi di distanza è un requisito non negoziabile. Questo elimina le incertezze derivanti da attrezzature fallaci o variabili, assicurando uno standard qualitativo elevato e costante, fondamentale per la credibilità del prodotto finale sul mercato.
Piattaforma Modulare
L’innovazione più distintiva della VC5 mini è la sua architettura modulare. Il sistema non è concepito come un’unità monolitica dedicata a una singola operazione, piuttosto, come una versatile piattaforma per la produzione. Nata primariamente per la fresatura dei frontali, la macchina è predisposta per accogliere e gestire diverse attrezzature attraverso un sistema di cambio rapido ed efficiente. Questa caratteristica permette di riconfigurare il sistema per lavorazioni differenti, come la produzione di mascherine o l’esecuzione di riprese specifiche su pezzi particolari, senza perdite di precisione. Di fatto, l’operatore dispone delle funzionalità di più macchinari concentrate in un’unica, compatta postazione, con evidenti vantaggi in termini di ottimizzazione degli spazi e dell’investimento.
Modalità operative
Per rispondere alle diverse necessità del flusso produttivo, la soluzione OMS si articola su due livelli operativi:
Livello Manuale: Destinato principalmente alla fase di prototipia, consente all’operatore un controllo diretto e immediato per la creazione e la messa a punto di nuovi modelli.
Livello Automatizzato: Integrando un modulo di caricamento e un robot collaborativo, il sistema si trasforma in una cella produttiva autonoma, capace di operare in modo continuo per piccole serie, gestendo caricatori anche da 50-60 pezzi.
La forza di questa automazione risiede nella sua capacità di produrre in sequenza modelli differenti, attingendo da un database digitale, senza richiedere fermi macchina. Questo approccio supera il limite dei sistemi tradizionali, basati su attrezzaggi come i tegolini espandibili, metodo instabile che introduce disallineamenti e inefficienze a ogni cambio. La tecnologia OMS, invece, eliminando la necessità di un attrezzaggio dedicato per ogni singolo modello, permette ancora una volta di massimizzare l’efficienza.
Piano di lavoro
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In alluminio fresato e stabilizzato
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Sistema di bloccaggio pezzo manuale automatico/pneumatico
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Accessori disponibili: morse dedicate studiate a disegno
Elettromandrino ad alta potenza
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Potenza 2,2 kW
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Velocità 30.000 rpm
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Attacco ISO 20
Cambio utensile automatico
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16 posizioni magazzino
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Presetting misurazione lunghezza utensile
Trasmissione e struttura
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Struttura in alluminio fresato dal pieno
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Motori Brushless e motori torque per assi rotativi
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Guide a ricircolo di sfere ad alta precisione
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Avanzamenti con viti a ricircolo di sfere ad alta precisione
Carico / scarico automatico
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Possibile carico/scarico e movimentazione/rotazione pezzo tramite robot antropomorfo
Sicurezza ed ergonomia
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Cabina di protezione aperta su 4 lati
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Porte in acciaio e Lexan antiurto
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Elettroserrature con interblocco per la massima sicurezza dell’operatore
Sistema CNC
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Interfaccia operatore smart per una facile gestione adatta anche a operatori con minore esperienza
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Controllo numerico ad alte prestazioni per una straordinaria gestione (interpolazione) dei 5 assi
Campana aspirazione
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Possibile connettere la vasca trucioli ad un sistema di aspirazione centralizzato
Gamma accessori
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Disponibilità di svariate tipologie di morse, staffaggi, posaggi, studiati direttamente dal nostro ufficio tecnico e realizzati all’interno del nostro stabilimento per offrire un servizio rapido e di alta qualità.
INTERVISTA
Luigi, oggi parliamo della nuova macchina a 5 assi VC5 Mini di OMS.
Quali sono le sue caratteristiche distintive?
Le caratteristiche principali sono le dimensioni compatte, le alte prestazioni degli assi in termini di risposta e precisione, e una notevole rigidità strutturale nonostante la taglia ridotta. Ma il punto fondamentale su cui abbiamo puntato tutto è la facilità d’uso: la macchina è estremamente user-friendly, pensata per permettere anche ai meno esperti di realizzare un prodotto finito nel modo più semplice possibile.
Parliamo proprio delle dimensioni.
Quanto è compatta?
La macchina misura 72 cm di larghezza per 98 cm di profondità ed è alta 1,90 m. Queste dimensioni le permettono di passare attraverso le normali porte di un laboratorio o di un negozio. È dotata di ruote autolivellanti che vengono bloccate una volta posizionata, quindi può essere spostata facilmente da una stanza all’altra.
Quindi un ottico può produrre anche una sola montatura su richiesta.
Come viene gestito il processo per chi non è un programmatore CNC?
Esattamente. L’obiettivo è semplificare la vita a chi la usa. Per l’utente più esperto che possiede già un software CAM, la macchina può essere usata come un normale centro di lavoro. Per l’ottico o il principiante, invece, offriamo un’opzione con una libreria di modelli già pronti e pre-caricati. Possiamo fornire anche le attrezzature specifiche, in modo che l’unico compito dell’utente sia scegliere il programma giusto e avviarlo, senza doversi preoccupare di aspetti tecnici che non sono il suo mestiere. L’interfaccia grafica è stata sviluppata interamente da noi e assomiglia a quella di uno smartphone: è semplice, intuitiva e contiene solo l’essenziale, evitando la complessità dei controlli numerici tradizionali.
Spesso le macchine piccole sono viste come strumenti per la modellazione.
Che qualità ha il prodotto finale che esce dalla VC5 Mini?
Questa non è una macchina per modellismo, ma una vera macchina per la produzione, con uno standard qualitativo molto alto. La sfida più grande è stata proprio quella di concentrare tutte le lavorazioni e una grande rigidità in così poco spazio. La struttura è molto solida per annullare le vibrazioni, e la componentistica per la movimentazione degli assi è la stessa che usiamo sulle nostre macchine da produzione più grandi. Questo si riflette direttamente sull’alta qualità della finitura dell’occhiale.
Il fatto che sia una macchina a 5 assi, e non a 3, che vantaggi concreti offre?
Offre vantaggi enormi sia in termini di qualità che di velocità. Lavorando a 5 assi, l’utensile opera a fianco del pezzo e non in copiatura, ottenendo risultati di qualità molto più elevata. Inoltre, c’è una netta riduzione dei tempi di esecuzione.
Oltre ai frontali, cos’altro può produrre?
E può essere aggiornata in futuro?
La macchina è molto versatile. Può realizzare lenti di presentazione, lenti sfaccettate e decorate, mascherine e, con un’attrezzatura specifica, anche le aste. Il cambio di attrezzatura per passare dai frontali alle aste è rapidissimo, richiede circa due minuti. La caratteristica più importante è che ogni macchina è già predisposta per future implementazioni. In un secondo momento, anche dopo l’acquisto, può essere integrata con un magazzino automatico e un robot di carico/scarico.
Questo significa che può diventare una cella produttiva autonoma?
Sì, con questa implementazione si trasforma in una macchina produttiva a tutti gli effetti. Il magazzino può contenere dai 45 ai 50 pezzi e, grazie all’attrezzatura che abbiamo ideato, può produrre 45 modelli tutti diversi uno dall’altro, senza bisogno di attrezzaggio fisico tra un pezzo e l’altro. Basta lanciare i programmi e la macchina può lavorare in autonomia, anche di notte, senza l’intervento di un operatore.
Un macchinario così innovativo richiede anche un supporto adeguato.
Come gestite l’installazione e la formazione?
L’assistenza è fondamentale. Offriamo un primo training presso la nostra sede, in un’area dedicata, prima ancora che la macchina venga consegnata, per dare al cliente una prima infarinatura. Successivamente, quando la macchina viene installata presso la sua sede, i nostri tecnici effettuano tutte le verifiche e svolgono un ulteriore training per assicurarsi che il cliente possa utilizzarla al meglio e senza problemi.
Per concludere, quando sarà possibile vedere in funzione la VC5 Mini?
La macchina sarà ultimata nel mese di ottobre e verrà presentata ufficialmente all’evento Maestro Ottico 2025, che si terrà a Firenze.
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